Le risposte del consigliere di minoranza Luigi Bassi

 

 

Il Consigliere Luigi Bassi risponde al Vice Sindaco Saglia Codeluppi

Per la caldaia a cippato ho lasciato passare qualche giorno prima di rispondere al Vicesindaco Saglia Codeluppi per consentire agli insultatori di professione di dare sfogo al loro livore ed all’odio nei miei confronti, vorrei dire loro che io invece sono molto tranquillo e sereno.

SUI COSTI

Tabella raffronti costi caldaia

Non c’era bisogno di scomodare le previsioni meteorologiche dal 1800 per fare un’analisi costi-benefici (tanto in voga in questi giorni) per valutare effettivamente l’impatto della Caldaia a cippato, ma bastava confrontarli con gli anni precedenti al suo avvio.

Anno 2011    Spese per riscaldamento a metano  Euro 50.263,48

Anno 2012   Spese per riscaldamento a metano   Euro 58.674,50

Anno 2013    Spese per riscaldamento a metano   Euro 59.398,75

Nell’ottobre 2014 è entrata in funzione a caldaia a cippato ed inoltre si sono aggiunti i costi della nuova palestra polivalente

Anno 2014 Spese per riscaldamento cippato e metano  Euro 37.455,12

Anno 2015 Spese per riscaldamento cippato e metano Euro 35.609,31

Anno 2016 Spese per riscaldamento cippato e metano Euro 34.444,25

Anno 2017 Spese per riscaldamento cippato e metano Euro 39.388,65

Anno 2018 Spese per riscaldamento cippato e metanouro  Euro 35.673,01

Col solo metano si spendevano in media circa 56.000 euro l’anno, con la caldaia a cippato, che non sempre ha funzionato e con un edificio in più (la palestra polivalente), la media dei costi è sui 36.500 euro. Quindi circa 20.000 euro risparmiati all’anno che, grazie alla caldaia a cippato, l’amministrazione può decidere di spendere come crede. I dati si commentano da soli.

Per chi vuole saperne di più allego una tabella riassuntiva suddivisa per edificio.
Fino al 2015 i dati sono stati recuperati dalle relazioni di bilancio approvate dalla Giunta e come tali pubblicati all’albo pretorio e sul sito del Comune sezione trasparenza. Dal 2016 i dati sono quelli pubblicati sul profilo facebook di Saglia Codeluppi, che ringrazio per aver fatto una ricerca che conferma quanto buona sia stata la nostra scelta. Rimane solo il rammarico di dover reperire informazioni da un profilo social privato, vista la creazione di una pagina Facebook del Comune di Varano. Sarebbe bello anche capire se quella è una pagina istituzionale o uno strumento a discrezione della maggioranza del Consiglio Comunale, ed eventualmente se è a disposizione di tutto il Consiglio Comunale. Ma si sa, la trasparenza ha diversi gradi e qui sicuramente abbiamo un’interpretazione opaca.

SUL FUNZIONAMENTO
Ho fatto una semplice e incontrovertibile constatazione: in altri luoghi le caldaie a cippato funzionano e a Varano invece sembra di no
Parlare di competenza sul funzionamento della caldaia a cippato significa affidarsi a qualcuno che abbia l’esperienza e la professionalità per gestire impianti complessi e con caratteristiche particolari. Diffido dei tuttologhi, di quelli che la sanno lunga, di chi insulta senza ragione e ancor di più di chi, in base alle circostanze si adegua al pensiero dominante solo per cercare consensi.
L’amministrazione è in carica da 4 anni e il Vice Sindaco dice che la caldaia è stata costruita male, che è sottodimensionata, che il progetto era sbagliato. C’è un parere tecnico che dice questo o il Vice Sindaco è anche un progettista di caldaie a cippato? Sulla base di quali competenze vengono fatte queste affermazioni? Il progetto era stato redatto dall’Ing. Meneghini di cui si può facilmente reperire il curriculum per valutarne la professionalità e la competenza in materia. Il progetto era stato validato anche dal responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune e la Commissione di gara era formata da tecnici esterni appartenenti a Enti pubblici diversi. Ci sono stati i collaudi ed è stato rilasciato il certificato di corretta esecuzione.
Se ci sono stati i problemi evidenziati, perché in tutto questo tempo qualcuno del Comune non ha mai interpellato il tecnico progettista e il direttore dei lavori?
Io rivendico la scelta politica di costruire l’impianto nell’ambito di un progetto europeo che ha visto coinvolti la Regione, la Provincia e tantissimi comuni e le cui finalità (come dimostrano i numeri) rimangono quelle di risparmiare sui consumi e di puntare sull’energia rinnovabile riducendo i consumi dei combustibili fossili. Si può essere favorevoli o contrari ma non bisogna raccontare delle balle.

NOTE A MARGINE

Se invece si vuole fare una polemica politica diciamolo chiaramente, non ho nessuna difficoltà, sono quattro anni che anziché parlare delle vostre progettualità per Varano, sempre che così si possano chiamare, si insulta la mia persona, facendo riferimento ad un fantomatico “bruciore” (a me pare che l’unica cosa che bruci e forse lo potrebbe fare meglio è la caldaia a cippato) e si discute delle cose fatte in precedenza. La realtà è che non esiste una visione complessiva, un progetto di paese, il vostro impegno è smantellare e togliere servizi, l’obiettivo sembra sia quello di fare un dispetto all’ex Sindaco Luigi Bassi ma il risultato è devastante per Varano, che non ha più un servizio pediatrico, gli uffici comunali chiusi al sabato, lo sportello di M2000 chiuso, il canile di prima accoglienza chiuso, l’abbandono delle procedure EMAS, lo smantellamento di aree attrezzate, la chiusura della sala civica, tolto il servizio di pulizia strade e potrei continuare sulla manutenzione delle strade, sulla pulizia dei centri abitati e delle frazioni, sulla mancanza di scelte sull’immobile dell’ex iside. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Pur con tutti i limiti e gli errori che ci possono essere stati Varano dal 2005 al 2015 ha visto la realizzazione di Scuole nuove, della messa in sicurezza di quelle esistenti, di una palestra polivalente, dell’ampliamento e ammodernamento della Casa protetta, del restauro del castello e dei borghi antichi a Varano, Viazzano, il recupero di edifici storici san Rocco a

Vianino, Cappella Cimitero Riviano, parchi giochi, aree pubbliche attrezzate, rotatorie, marciapiedi, parcheggi, impianti sportivi, impianti fotovoltaici, la casetta dell’acqua, la sistemazione degli alloggi erp, la sistemazione e l’ ampliamento dei cimiteri, una nuova strumentazione urbanistica, il nuovo servizio di raccolta rifiuti porta a porta, la sistemazione della Stazione ecologica, nuovi depuratori a Vianino e Viazzano, interventi diffusi su strade e ponti comunali.

Milioni di investimenti su tutto il territorio comunale, realizzati con contributi Europei, regionali, provinciali e da Fondazioni tutti a fondo perduto (più di 4 milioni), quindi gratuiti, cui si aggiungono i fondi comunali attraverso mutui e risorse proprie ottenute grazie ad una gestione oculata e attenta delle casse comunali nel pieno rispetto degli obblighi di Legge.

Questi sono fatti e non fantasie. L’amministrazione comunale attuale ha come sua massima aspirazione l’organizzazione di feste in qualsiasi luogo e qualsiasi orario, assecondare le richieste più svariate senza preoccuparsi più di tanto delle conseguenze. Mi rendo conto che ognuno fa quello che è in grado di fare. Qui il problema vero non è il presunto “bruciore” ma il degrado in cui versa Varano e l’amore che ho per il mio paese che non mi permette di stare solo a guardare.

CASA PROTETTA – EREDITA’ MARTINELLI

Un’ultima annotazione è sulla Casa Protetta, che al nostro insediamento nel 2005 presentava una situazione di forte criticità per i lavori di ampliamento che si erano bloccati, con anziani ammassati in un’unica stanza e con problemi di carattere autorizzativo. Non abbiamo fatto polemiche allora, ci siamo messi al lavoro e nel giro di pochi anni abbiamo risolto tutte le problematiche e riportato la struttura in efficienza, ammodernando tutti i locali, sostituendo tutti gli arredi, resa più accogliente e sicura dotandola di tutte le autorizzazioni necessarie al funzionamento. Le false affermazioni fatte dal vicesindaco Saglia Codeluppi sulla Casa Protetta sono indegne e all’amministratrice di un Comune vicino che si permette di dispensare giudizi e commenti a sproposito, dico che, purtroppo, abbiamo già un Sindaco che non è di Varano e figuriamoci se abbiamo bisogno di “superesperti” di altri paesi che parlano solo per fare propaganda.

Sfido chiunque a dimostrare che gli anziani siano stati lasciati al freddo, scendere a questo livello di polemica è “mendace”, come piace dire a qualcuno.
Rispetto all’eredità del defunto Martinelli, ricordo che un padiglione della casa protetta è dedicata proprio a Giovanni Martinelli e come al solito si cerca di interpretare le cose a proprio vantaggio. La vicenda è più complessa di quello che si vuole fare apparire perché è il frutto di una transazione con i legittimi eredi del defunto Martinelli. Ci sono atti pubblici che chiariscono la vicenda e proprio perché sono pubblici basterebbe leggere le delibere di Consiglio Comunale n. 32 e n 60 del 2011 per capire come stanno le cose, ma si sa: leggere o pubblicare solo ciò che fa comodo è molto più facile.

delibera 32 2011 martinelli

delibera 60 2011 martinelli

Non ho altro da aggiungere. Luigi Bassi

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